top of page
IMG_0216.JPG
Psicoterapia di coppia
Non è che si vede qualcosa di diverso, il fatto è che si vede la medesima cosa in modo diverso. E' come se anche il campo visivo venisse modificato da una nuova dimensione . 
Carl Gustav Yung

​

La coppia è un sistema in evoluzione, molto complesso e delicato, che richiede una continua cura e “manutenzione” che non può essere dato per scontato una volta per tutte. La coppia è chiamata a rinegoziare continuamente i propri equilibri nel corso degli anni. Una coppia che sta bene condivide con soddisfazione tre aree fondamentali: l’area affettiva, l’area della sessualità e l’area sociale. La coppia è chiamata a coltivare la dimensione del “noi”, proteggendola con confini chiari, ma anche flessibili. La coppia, infatti, è immersa in sistemi di relazione più ampi, quali le famiglie d’origine, i sistemi scolastici e lavorativi, la rete amicale e sociale. Quando si forma una coppia ognuno dei partner è portatore di un bagaglio di esperienze e aspettative legate al tipo di relazioni vissute precedentemente con le proprie figure di accudimento e con precedenti partner e basate sull’osservazione della coppia dei propri genitori. Nell’unione di due persone, quindi, c’è in realtà un teatro di personaggi che entra in gioco, una serie di figure e modelli relazionali interiorizzati che costituiscono il terreno di apprendimento della nostra capacità di stare in relazione. Quando questo terreno è stato troppo arido o mal coltivato emergeranno in futuro quelle difficoltà relazionali che si esprimeranno all’interno della coppia sotto forma di conflittualità esacerbata, unioni perverse o simbiotiche, difficoltà nell’intimità o a separarsi, dipendenze patologiche.

 

Quando è indicata la terapia di coppia? 

​

La psicoterapia di coppia è indicata quando essa non riesce a superare da sola con le proprie risorse, quelle dinamiche disfunzionali che la intrappolano in una spirale di sofferenza.

​

Le coppie possono andare incontro a difficoltà comunicative, excalation della conflittualità, blocchi evolutivi, disturbi nella sfera intima, incastri nella dipendenza affettiva, situazioni di stallo in cui non si riesce né a separarsi né a ricostruire un nuovo patto di reciproca alleanza.

​

Queste condizioni possono verificarsi in alcune particolari tappe evolutive o di fronte ad eventi imprevisti che costituiscono fonte di stress per la coppia, quali ad esempio un lutto, una malattia, un tradimento o cambiamenti lavorativi che, se non vengono fronteggiati con sufficientemente flessibilità, possono distanziare i due partner.

 

Come lavoro con le coppie?

​

Il modello da me utilizzato affronta le dinamiche disfunzionali all’interno della coppia intervenendo nel presente sulle relazioni che vengono osservate direttamente in terapia, favorendo il decentramento e l’assunzione del punto di vista dell’altro. Agire sul piano del presente, però, non è sufficiente. Per questo vengono analizzati i modelli relazionali interni di cui entrambi i partner sono portatori, in quanto il sistema di attaccamento adulto, risente profondamente del modello di attaccamento che abbiamo strutturato durante l’infanzia nella relazione con i genitori o più in generale con le nostre figure di accudimento.

​

All’interno del percorso utilizzo tecniche specifiche capaci di favorire livelli di comunicazione profonda, quali le sculture di coppia, il ricorso alla metafora, il genogramma fotografico.

© 2020 by Massimo Tomassoni created with Wix.com

bottom of page